Lingue pericolose
E' questo un tempo di Intelligenza Artificiale (detta brevemente AI) e, soprattutto in Internet, c'è un fiorire di iniziative, analisi, commenti, articoli e sorprese; le reti neuronali, il deep learning, il Big Blue eccetera sono considerati l'avanguardia della tecnologia e dello sviluppo, argomenti "cool" su cui investire risorse pubbliche e private, e umana genialità. Però qualche voce preoccupata si è già sentita: ci hanno messo in guardia il ricchissimo Bill Gates ex-windows, il co-fondatore di Apple Wozniak, l'astrofisico S. Hawking ed anche E. Musk, imprenditore di tecnologie all'avanguardia; tutti perplessi sia dell'accantonamento del lavoro umano sia della possibilità che le macchine ipertecnologiche possano prendere il controllo della società. In effetti, a tutt'oggi, questi pericoli sono alquanto limitati: spariranno certamente i lavori manuali usuranti ma ancora il QI delle macchine non è elevato e quindi pericoloso. Da tempo, però, una ...