Facciamo un brindisi ...
In occasione di pranzi da grandi occasioni, ci si alza, noi ed i bicchieri, per brindare a qualcuno e/o qualcosa; nell’ordine, sono paganamente invocati la salute, i soldi, il benessere o, nel caso di festeggiamenti dedicati ad una persona, il successo e la felicità.
Fin qui niente di nuovo: a questo servono gli auguri ed i calici!
Ma prima o poi, a rischio di far cadere il gelo sulla conversazione alimentare, mi alzerò io e dal profondo del cuore dedicherò un brindisi a tutte le persone con cui intrattengo cordiali e profondi rapporti di antipatia.
E’ per il loro stimolo, infatti, che spesso ho scosso la mia naturale indolenza ed ho intrapreso azioni costruttive che, blandito o da solo, non avrei mai avuto la determinazione di compiere.
E’ per dimostrare i loro errori che mi sono ingegnato a trovare strade e soluzioni non ovvie.
E’ per dimostrare le mie ragioni che ho tirato fuori grinta e coraggio dal mio carattere quieto ed accomodante.
E’ per contrastare le loro parole o i loro forti pregiudizi che ho imparato altre parole ed ammorbidito i miei giudizi,
E’ anche per merito loro che oggi mi sento migliore di quello che sarei stato avendo avuto solo amici e sostenitori.
Insomma, smettiamola di guardar male gli avversari e consideriamoli, invece una preziosa risorsa da rivalutare e ringraziare perché ci hanno fatto tirar fuori energie che sarebbero state ben sepolte sotto la sabbia dell’approvazione e dell’affetto.
E approfitto di questo spazio pubblico per augurare a tutti i miei nemici (passati, presenti e futuri) che questa reciproca antipatia viscerale ed incontrollata sia stata utile per loro come lo è stata per me.
Grazie ancora, brutte teste di c…, e brindiamo senza rancore!
P.S: Citazione “L’aquilone si alza in volo quando il vento è contrario”
"L'odio deve rendere produttivi, altrimenti è più intelligente amare."
RispondiEliminaK.Kraus